Wellness Design
Wellness Design

Color Hotel

Il colore rappresenta sempre una costante nei miei progetti, come uno degli strumenti più interessanti con il quale lavorare su alberghi e centri benessere.

Non avrei potuto chiedere di meglio che lavorare in un hotel che fa del colore il proprio concept: unico nel suo genere, l’idea di proporre agli ospiti il colore come filo conduttore rappresenta la mission del Color Hotel di Bardolino, sito sulle sponde del lago di Garda, in provincia di Verona.
Un concept di straordinaria potenzialità con il quale ho avuto il grande piacere di confrontarmi, cominciando con la riqualificazione di alcune camere.

 

Rispetto ai locali comuni, già molto caratterizzati – dalla hall al ristorante (stellato), dalla lounge ai bar tematici – così come rispetto alle scenografiche piscine, con giochi d’acqua e traduzione tangibile del concetto di relax, le camere hanno ancora margini di sviluppo molto interessanti, affinché l’ospite possa vivere appieno l’esperienza del colore anche nell’ambiente privato.

L’accorpamento di alcune camere, di superficie ormai inadeguata per gli standard qualitativi dell’hotel, ha rappresentato l’occasione per realizzare alcune suite e junior suite, nate dall’indirizzo che il Color Hotel si è posto come obiettivo per lo sviluppo dei prossimi anni: fornire una risposta sempre più concreta al benessere degli ospiti!

Le nuove camere sono state concepite, infatti, come Wellness Room, secondo il progetto di ricerca sviluppato dal mio studio, nella progettazione dello spazio, nell’uso del colore e nell’approfondimento di tutti gli elementi che possano contribuire al benessere dell’ospite, dagli isolamenti alla selezione dei materiali e degli arredi.

 

Il progetto parte affrontando innanzitutto i primi problemi distributivi, con ambienti fortemente vincolati dalla presenza di muri portanti. Per ogni piano, da cinque precedenti camere si ricavano una suite e due junior suite, per un totale di nove camere nuove.

L’attenta progettazione dello spazio ha come obiettivo quello di rompere la rigidezza costruttiva: per questo scopo vengono utilizzati controsoffitti e contropareti dalle forme organiche, che nella loro fluidità guidano lo sguardo dell’ospite sin dall’ingresso in camera, dissimulando la “scatola” edilizia. Forme curve riprese anche sul disegno degli arredi, realizzati su misura, e sui pannelli a divisione degli ambienti.

 

Ogni piano viene contraddistinto da un colore, che viene declinato nella camera in differenti sfumature fino ad ottenere una palette che comporta un tono scuro dominante – blu notte, verde petrolio o rosso vinaccia – misto ad un tono più chiaro, ad un colore neutro (tortora o grigio perla) e al bianco. I complementi di arredo, di un giallo intenso e caldo (cuscini, bed runner, ecc.), completano la composizione cromatica.
La scelta dei colori è stata particolarmente accurata: le tonalità sono molto particolari, selezionate in modo da non risultare né banali, né pesanti per l’ospite, e fortemente caratterizzanti.
Ma non è finita qui: anche l’illuminazione gioca un ruolo molto importante, declinata nella sua accezione funzionale oppure decorativa.

La testata del letto è la punta di diamante di questo sistema, che accoglie l’ospite in una scenografia di grande effetto grazie al gioco di luci e all’armonia delle forme che esprimono, già solo alla vista, grande comfort e un desiderio di relax.

Oltre ai valori sopra indicati, non mancano elementi che enfatizzano il benessere, come la poltrona vibromusicale o la vasca idromassaggio nelle suite, o come i letti king size posti in tutte le camere.

Come visto, il benessere dei clienti è l’obiettivo della progettazione di queste camere, e non poteva non passare dall’aspetto fondamentale della personalizzazione: gli ospiti possono scegliere di configurare la camera, così da poter vivere appieno, secondo i propri gusti, il loro soggiorno al Color Hotel.

 

Innanzitutto, viene dato all’ospite la possibilità di scegliere il colore di fondo della camera, tra i tre selezionati. All’interno della camera, poi, potrà personalizzare la propria scenografia luminosa, avendo la possibilità di gestione le luci tramite una semplice centralina, che vira la tonalità come desiderato.
Potrà poi scegliere a piacimento l’immagine a parete con la quale “vestire” la propria camera, grazie a particolari schermi TV di 55” che, spente non risultano una macchia nera sulla parete ma rappresentano un quadro con tanto di cornice, dalla più classica a quella di design.

Nelle suite, anche la musica può essere scelta dall’ospite, che può godere del panorama del lago sulla chaise longue vibromusicale ascoltando i suoi brani preferiti.

Ovviamente, all’ospite anche la scelta del cuscino, più morbido o più compatto a seconda delle proprie abitudini.

Anche i bagni sono stati progettati nei minimi dettagli e, grazie alla selezione di immagini dal disegno astratto che valorizzano alcune pareti, ogni camera è differente dalle altre.

 

Nel complesso, alla base del progetto resta la ricercatezza di materiali e soluzioni che compongono un puzzle, inizialmente composto nella mia mente, fatto da mille tasselli: ognuno di questi contribuisce a dare quella coerenza e quella caratterizzazione dell’insieme che fanno delle camere ambienti molto eleganti e assolutamente in linea con l’alta qualità che il Color Hotel propone da sempre ai propri ospiti.

 

Stefano Peidconi

https://www.hoteldesign.org/

 

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