Waterfront Cultural Center di Copenhagen
progetto Kengo Kuma and Associates
Il nuovo Waterfront Cultural Center di Copenhagen, recentemente inaugurato a Paper Island, intende sottolineare l'importanza dell'acqua nella storia, nella cultura e nella vivace vita urbana della città. Il porto, varco d'accesso alla città, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo urbano. Il lungomare è diventato il punto di partenza e lo sfondo di importanti strutture culturali e di spazi pubblici aperti di qualità che definiscono la vita urbana della città. L'obiettivo progettuale è stato creare un'esperienza, e non solo un oggetto a sé stante, in cui paesaggio, arte e architettura siano unificati e definiti dall'acqua. La proposta progettuale si propone di offrire diverse esperienze legate all'acqua in vari stati e condizioni, come il riflesso di luci e ombre, il vapore e il flusso, che stimolano i sensi umani.
Approccio urbano – tra paesaggio cittadino e paesaggio acquatico
Il progetto si inserisce nel più ampio piano di sviluppo dell'isola. La sua forma architettonica, una serie di piramidi, risponde alle linee guida del piano regolatore, integrandosi con il profilo dei tetti di Christiansholm, ma al contempo esprimendo la sua identità unica. Ciò che lo distingue dagli altri edifici del piano regolatore è l'assenza di un'unica facciata, bensì la sua natura multidirezionale, facilmente riconoscibile e accessibile da diverse angolazioni. L'obiettivo è offrire uno spazio spontaneo, aperto e tangibile, che conservi il ricordo della natura vibrante e dinamica dell'attuale Paper Island. Sfruttando la posizione angolare di rilievo del progetto, definita dal piano regolatore, il piano terra, che si apre verso l'esterno e verso il mare, è concepito in un unico flusso. La sistemazione a terrazze e a cascata del piano terra crea una percezione ampia e continua della superficie dell'acqua, dall'interno fino al porto. Il progetto mira ad ammorbidire e dissolvere i contorni, sfumando la percezione del confine terrestre.
Forma architettonica – Positivo/Negativo
La strategia per generare la struttura e la forma dello spazio architettonico consiste nel manipolare la composizione di volumi positivi e negativi. Una serie di volumi a forma di cono, in diverse proporzioni, vengono generati spingendoli e tirandoli verticalmente e orizzontalmente per creare esperienze specifiche per ogni funzione. I tetti a forma di cono estrusi in alto corrispondono alla suddivisione delle piscine al piano terra. Ogni piscina ha uno spazio distinto, in scala quasi esagerata, con luci e ombre concentrate attraverso ampi lucernari. Il livello sopra il piano terra è definito come il "negativo" di questi volumi di copertura estrusi. Si tratta di una piscina all'aperto e di un bagno termale dove si può nuotare e immergersi nella "valle" tra le colline architettoniche. Il cono rovesciato in posizione centrale funge da nucleo strutturale. È il vuoto più profondo, la "valle" tra questi tetti, dove è collocata la scala esterna.
Facciata in mattoni – Una nuova espressione con un materiale tradizionale
Il mattone è stato scelto per integrarsi nel contesto circostante e per esaltare la qualità e l'estetica dell'artigianato tradizionale danese. La sua texture tattile e le calde tonalità naturali della muratura creerebbero un rivestimento tangibile che definirebbe sia gli interni che gli esterni. Nella nostra proposta esploriamo il potenziale del mattone, la cui texture su piccola scala si esprime su larga scala nell'architettura. Le sue piccole unità ci permettono di giocare con diverse aperture e strutture tettoniche, schermando la luce naturale e creando giochi di ombre che si riflettono sulla superficie dell'acqua.
La facciata in mattoni, con diversi livelli di opacità e trasparenza, risplenderà di una luce calda di notte e durante la stagione fredda, quando le ore di buio sono lunghe. Il rivestimento in mattoni forati e schermati lascerà filtrare una luce soffusa in modo distintivo. La polvere di luci e il suo riflesso sull'acqua brilleranno di notte, segnalando la presenza del nuovo piano urbanistico e affermandosi come una nuova icona unica.
Testo e immagini Kengo Kuma and Associates






























































































































































































































































































































































































































































