Ha riaperto il Petra Segreta Resort & Spa
Il Petra Segreta Resort & Spa ha riaperto il primo aprile presentando le nuove camere Plunge Pool Prestige Sea View, la Secret Stone Spa e la nuova cantina a vista.
Nascosto sulle colline di San Pantaleo (SS), il Petra Segreta Resort & Spa, unico Relais & Châteaux della Sardegna, la dimora conferma la formula di accoglienza familiare dedicata ad un pubblico colto e raffinato, che ama ritornare.
Le nuove camere Plunge Pool Prestige Sea View
Sei camere sono state rinnovate e dotate di Plunge Pool a temperatura controllata, nella privacy garantita dalla macchia spontanea tenuta a giardino. Gli arredi, realizzati con materiali locali e tessuti pregiati, puntano su tinte pastello e su boiserie di legni e fibre naturali. Un restyling che ha riguardato anche tendaggi, testate dei letti e le aree esterne alle camere, ampliate e pavimentate con colori chiari. Non mancano scelte architettoniche di carattere, come l’inserimento di travi in castagno e discontinuità cromatiche a parete che conferiscono ritmo visivo.
La Secret Stone Spa
La nuova Secret Stone Spa, che porta il benessere olistico a un nuovo livello di eccellenza riflettendo la filosofia di accoglienza del resort nei suoi tre elementi distintivi di intimità, autenticità e contatto con la natura, un percorso multisensoriale studiato per favorire la connessione con il sé.
I trattamenti signature della Spa, offerti all’interno di una capanna balinese protetta da due monoliti di granito, utilizzano ingredienti locali, a partire da olio d'oliva, mirto, ginepro, aloe e rosmarino.
La novità è il rituale Komorebi, ispirato al termine giapponese che descrive la luce che filtra tra le fronde degli alberi. Un invito a rallentare tra rocce energetiche, atmosfere ancestrali e profumi di Sardegna che aiutano a ritrovare equilibrio.
Novità della stagione anche i trattamenti personalizzati in camera.
La cantina a vista
Parte integrante dell’esperienza de Il Fuoco Sacro, la nuova cantina a vista nasce da un intervento architettonico che valorizza una delle pareti in pietra originarie del ristorante, trasformandola nell'anima di questo spazio.
La carta dei vini conta oggi oltre 800 etichette selezionate con l’obiettivo di offrire ampiezza di scelta e profondità di annate, accostando grandi maison internazionali e realtà artigianali. In primo piano anche le eccellenze meno note dell’isola, frutto di un’accurata ricerca dei più antichi vitigni della Sardegna.























































































































































































































































































































































































































































